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sabato 29 novembre 2014

Buona settimana (solo la Fede...)

Carissimi, è questo un momento nel quale la mia lucidità razionale non vede, almeno a breve termine, uno sviluppo positivo per la nostra Patria (e smettiamola di chiamarla Paese!!!). E neppure mi aiuta, anche se ci provo, l’ottimismo della volontà.
Solo la Fede mi aiuta, la Fede (o meglio il mio tentativo continuo di Fede) in un Gesù Cristo, Dio, che è padrone della storia, che guida tutto (anche la nostra povera Italia)  verso il bene, attraverso vie tortuose che non sono accessibili alla nostra mente umana.
Da questo tentativo di Fede nasce la mia speranza…..
Non me ne vogliano i miei amici professi non credenti, anzi sarei curioso di sapere come si comportato, cosa pensano, in circostanza come queste.
Ne parliamo insieme?
Buona settimana 

sabato 22 novembre 2014

Buona settimana (o tutto o niente!!)

Carissimi,
due grandi uomini del XIX secolo, Antonio Rosmini e Giovanni Bosco, affermavano che “il perfetto è nemico del bene”.
Il tutto o niente non paga, perché spesso il tutto si trasforma in niente, i perfezionisti non raggiungono il fine che si erano proposti, mentre spesso lo raggiungono, seppure in termini lunghi, i gradualisti, coloro che accettano compromessi, anche talvolta passi indietro tenendo sempre però in mente l’obiettivo finale.
Che ne pensate, siete d’accordo? Imitiamo i perfezionisti o i gradualisti?
Buona settimana 

venerdì 14 novembre 2014

Buona settimana (cambiamo gli occhiali!!)

Carissimi,
spesso a me, ormai ultra65enne, ma anche ad amici più giovani, viene la voglia di giudicare male l'epoca storica attuale, rivendicando  i meriti  dell'epoca precedente nella quale, diciamo, si studiava e si lavorava di più, ci si divertiva di meno, si era più razionali e meno emotivi, si usava di più il cervello e meno la tecnologia.
Quando pensiamo così, dimentichiamo che ogni epoca ha i suoi ritmi, i suoi costumi, anche i suoi valori di riferimento.
Per capire le varie epoche, occorre dismettere gli occhiali impiegati fino allora e utilizzare quelli più nuovi e più adatti.
Fermi restando i valori essenziali e inderogabili (che però sono pochi e non vanno confusi con le tradizioni transeunti) diamoci da fare per cambiare la nostra mente e trasformarci da vecchi arnesi borbottoni a persone "diversamente giovani" e aperte alle novità e al dialogo con i giovani.
Che ne dite?
Buona settimana    

sabato 8 novembre 2014

Buona settimana (attenti ai colori!!!!)

Carissimi, è un po’ di giorni che sto esercitandomi a vivere facendo attenzione ai colori, i colori dei palazzi, delle automobili, dei vestiti, degli oggetti in vetrina, della vegetazione, del cielo.
E’ un modo di vivere diverso, più concentrato sul presente, sulle singole persone, sulle singole cose, un modo di vivere controcorrente, più lento in un mondo che fa della velocità un mito.
Ma siamo certi che sia un male, o forse è più utile e positivo per il benessere nostro e dei nostri cari?
Ne vogliamo discutere?
Buona settimana.


domenica 2 novembre 2014

Buona settimana (un mondo a colori)

Carissimi, è triste vedere come molte persone vedano il mondo a bianco e nero, qui c’è la ragione lì c’è il torto, qui ci siamo noi buoni lì ci sono loro cattivi.
Eppure basta aprire gli occhi e guardare il mondo; è a colori, bianco, nero, rosso, verde, blu, arancione, viola, giallo…. e non basta, ogni colore ha una sua tonalità.
Il mondo a colori è un dono per noi!!

Anche le persone sono come i colori, una diversa dall’altra, e ognuna è un dono per ogni altra.
Che ne dite?
Buona settimana

venerdì 24 ottobre 2014

Buona settimana (Giovanbattista Montini...)

Carissimi,

domenica scorsa è stato beatificato Giovanbattista Montini, Paolo VI.
Con questo "buona settimana" non voglio rendere onore al Beato ma all'uomo.
Giovanbattista Montini, è stato l'uomo del dialogo, che amava confrontarsi con tutti senza pensare di essere nella verità ma nella convinzione che, da un dialogo aperto e sereno, si poteva pervenire ad una verità sempre più piena.
L'uomo del dubbio, ma anche del ragionamento stringente, illuminato dalla fede, che lo portava a sciogliere i dubbi e a decidere, anche in modo impopolare.
Capacità di vero dialogo, di ragionamento sereno e articolato, di decisione schietta, non sono queste le doti più necessarie (e più assenti) nel mondo di oggi?
 
Buona settimana

mercoledì 22 ottobre 2014

Perché ho aderito al Partito Democratico

Ho aderito al PD perché:
  1. sin da 50 anni fa, nel 1972/73, giovane borsista di Diritto parlamentare a Firenze, mi ero convinto che la forma di governo più adeguata a guidare la fin troppo frammentata situazione sociale ed etnica italiana fosse quella semi-presidenziale con un Parlamento a forte tendenza bipolare.
  2. Non ritengo allo stato degli atti (forse posso anche sbagliare, ma la penso così) che sia possibile, sul fronte conservatore, costruire un soggetto che si richiami in maniera omogenea al fronte conservatore europeo. 
  3. Non ritengo neppure che, dopo la disfatta dell'esperienza di Scelta Civica (che ha, purtroppo, mostrato tutti i suoi limiti e l'incapacità di rappresentare una fetta significativa dell società italiana) sia più possibile riimmaginare un polo cattolico-liberale capace di dare un'impronta importante alla politica italiana.
  4. Mi sembra invece che Matteo Renzi stia costruendo, a tappe forzate, un Partito Democratico finalmente del tutto omogeneo con le esperienze democratiche e riformiste sia in Europa sia Oltre Oceano.
  5. Questo PD sta mettendo in atto (nonostante l'opposizione di vecchie caste parlamentari e sociali, poteri forti finanziari ed economici) riforme istituzionali che mi trovano pienamente d'accordo.
  6. Sempre questo PD sta cercando, sul piano socio-economico di conciliare il più possibile, compatibilmente con il contesto globale che ci circonda e che ci limita fortemente nelle scelte, giustizia sociale e sviluppo economico.
  7. Una larga fetta di iscritti al PD proveniente da scelte politiche verso il PCI o verso la DC (gloriosi ma datati partiti del secolo scorso) ha lasciato il PD permettendo la possibilità di un rapido e sicuro mutamento genetico dello stesso per farlo entrare a pieno diritto nel XXI secolo (è ora il momento per iscriversi al PD!!!).
  8. Come cattolico, penso che il partito dei cattolici non sia riproponibile (l'ho spiegato tante volte e non vorrei cadere un'altra volta in questa discussione), che non esista in Italia nessun partito che, per spessore morale dei dirigenti o per programma, possa essere rappresentativo dell'universo cattolico e che nel PD sia possibile, più che in altre aggregazioni politiche signifivative, essere coerenti con il messaggio sociale cristiano.
  9. Reputo di poter coerentemente, e con maggiore efficacia, continuare come iscritto al PD le battaglie già condotte nella Rosa per l'Italia e in Scelta Civica.
  10. Penso che piccoli soggetti politici gravitanti nel campo democratico non abbiamo significatività politica se non per consentire di utilizzare il loro peso marginale elettorale per garantire un posto in Parlamento (o un un altro organismo costituzionale) ai loro leader (e questo vale anche sul fronte conservatore).
  11. Ritengo che il PD di Renzi stia portando avanti una politica veramente interclassista e trasversale che sfugge alle classificazioni storiche di destra e sinistra, proprio perché ormai fanno parte del passato.
Forse sbaglio, ma è meglio provare sbagliando che stare fermi aspettando le mosse (e gli evantuali sbagli....) di amici e/o avversari pensando più al bene personale o del proprio gruppo che al bene comune.E sono certo che, nel breve-medio periodo, altri amici faranno la stessa scelta. 

sabato 18 ottobre 2014

Buona settimana (ampliare lo sguardo....)

Carissimi,
studiando la storia dell’Europa (e del mondo allora conosciuto) nel XV e nel XVI secolo, si può facilmente notare come la storia non abbia un movimento lineare di progresso per tutte le Nazioni, ma vada a sbalzi, ora giù e ora su, per le singole Nazioni (Francia, Spagna, Regno Ottomano……), mantenendo comunque nella media un progresso rispetto ai secoli precedenti.
Sia di insegnamento per me e per chiunque sia oggi scettico sulle prospettive dell’Italia. La nostra patria non è l’ombelico del mondo, manteniamo la nostra fiducia che comunque il mondo continua a andare avanti e che verrà un momento nel quale lo sviluppo degli altri aiuterà il nostro sviluppo.

Sempre ampliare lo sguardo oltre orizzonti ristretti, sempre guardare avanti con ottimismo, seguendo la profezia di Theillard de Chardin, “l’avvenire è sempre migliore del presente”.
Buona settimana 

sabato 11 ottobre 2014

Buona settimana (giovani in gamba....)

Carissimi,


sono tre settimane che frequento le lezioni universitarie di Storia moderna e di Statistica a Scienze politiche e voglio trasmettervi la bella esperienza che sto vivendo della compagnia di alcuni giovani studenti seduti, come mi siedo io, nelle prime file dell’aula, che arrivano puntuali, che salutano, seguono con attenzione le lezioni, prendono appunti, si scambiano osservazioni sul contenuto delle lezioni.
E sono studenti non solo italiani, ma anche di altre Nazioni più svantaggiate (romeni, albanesi).
Ci sono anche, nelle ultime file, studenti che parlottano, che leggono il cellulare ecc….. ma puntiamo al positivo!
Ci sono giovani sui quali contare e sono contento di stare in mezzo a loro, di parlare paritariamente con loro, di ascoltarli.
Abbiamo fiducia nei giovani!!
Buona settimana.

domenica 5 ottobre 2014

Buona settimana (.... in cima ai vostri pensieri....)

Carissimi,

oggi il buona settimana lo traggo da un brano della II lettura della S. Messa di oggi.
Scrive S. Paolo: “… quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, quello sia oggetto dei vostri pensieri”.
C’ è un modo migliore di esprimere il mio, il nostro “costruire positivo"?
Buona settimana