Domenica, durante l'omelia nel corso della S. Messa, il celebrante ha parlato (criticandole) le crociate contro gli "infedeli".
Mi sono improvvisamente soffermato su questo termine, infedeli, ovvero coloro che non hanno fede.... ma non sono gli stessi che ora, con un termine più moderno, vengono chiamati "non credenti"?
Mi sono ricordato il pensiero del Cardinal Martini: "la vera differenza non è fra credenti e non credenti, bensì fra pensanti e non pensanti".
Ma mi sono anche chiesto se realmente esistano i non credenti, ovvero persone che non credano in nessun assoluto.
C'è chi crede in un Dio, c'è chi crede in se stesso, o nel successo materiale, o nel primato del denaro, o nel potere,o nell'amore libero, o nella solidarietà umana, o nella fraternità, o ancora nella lotta per la sopravvivenza, ma c'è qualcuno che non crede in nulla o in nessuno (il genitore, il figlio, il compagno, l'amico, ecc.)?
Non so, aspetto altre risposte ma, sulla base della mia esperienza, non conosco alcun non credente.
E allora forse,per noi cristiani sorge il problema di modificare un termine negativo e tendente ad escludere, come quello di non credenti e di sostituirlo con un altro.
"DIVERSAMENTE CREDENTI".
Cari saluti.
Non esistono due persone che non si comprendono, solo due persone che non comunicano (proverbio africano)
lunedì 25 novembre 2013
domenica 24 novembre 2013
Buona settimana (trovare il positivo....)
Un
fraterno amico mi ha velatamente rimproverato di “volare alto” per riuscire ad
essere ottimista.
Ma si può coltivare la positività anche nelle cose concrete, forse pure in quelle più negative.
Raccontava una volta Chiara Lubich che si trovava di fronte ad una persona totalmente negativa e che, nonostante tutti gli sforzi, non riusciva ad amarla perché non riusciva a trovare nulla di positivo finché.............. non vide che i lacci delle scarpe erano allacciati con grande cura.
Chiara partì da questo particolare positivo per amare quella persona e riuscì ad avere anche con essa un rapporto costruttivo.
Vogliamo provare anche noi a trovare anche un piccolo “positivo” nella situazione più negativa.
Ma si può coltivare la positività anche nelle cose concrete, forse pure in quelle più negative.
Raccontava una volta Chiara Lubich che si trovava di fronte ad una persona totalmente negativa e che, nonostante tutti gli sforzi, non riusciva ad amarla perché non riusciva a trovare nulla di positivo finché.............. non vide che i lacci delle scarpe erano allacciati con grande cura.
Chiara partì da questo particolare positivo per amare quella persona e riuscì ad avere anche con essa un rapporto costruttivo.
Vogliamo provare anche noi a trovare anche un piccolo “positivo” nella situazione più negativa.
Buona settimana
domenica 17 novembre 2013
Buona settimana (tecnologia al servizio dell'uomo)
Mercoledì mattina entro in clinica e nel primo pomeriggio subisco un intervento di asportazione di un adenoma alla prostata (ipertrofia prostatica benigna).
Me lo asportano (o meglio me lo succhiano) mediate un sondino che entra nel mio canale urinario.
Questo sondino porta sul vertice una telecamera, un laser e un "aspiratore", vero miracolo della tecnologia.
Sabato mattina sono già a casa.
Mi viene da pensare alla grandezza dell'uomo capace di inventare e costruire questi strumenti meravigliosi e piccolissimi e alla sua piccolezza quando usa la sue intelligenza per combattersi l'un l'altro.
Se veramente usassimo la tecnologia per rendere migliore la nostra vita.
Abbiamo la potenzialità, dirigiamola verso il bene!
Buona settimana.
Me lo asportano (o meglio me lo succhiano) mediate un sondino che entra nel mio canale urinario.
Questo sondino porta sul vertice una telecamera, un laser e un "aspiratore", vero miracolo della tecnologia.
Sabato mattina sono già a casa.
Mi viene da pensare alla grandezza dell'uomo capace di inventare e costruire questi strumenti meravigliosi e piccolissimi e alla sua piccolezza quando usa la sue intelligenza per combattersi l'un l'altro.
Se veramente usassimo la tecnologia per rendere migliore la nostra vita.
Abbiamo la potenzialità, dirigiamola verso il bene!
Buona settimana.
Buona settimana (vivere la fraternità)
Carissimi amici,
sempre più mi vado convincendo che non riusciremo a uscire dalla crisi se non eserciteremo con vigore la virtù della fraternità, intesa come amore reciproco nel rispetto pieno delle rispettive diversità.
Dobbiamo imparare velocemente a superare invidie e false forme di concorrenza per aiutarci a sviluppare le nostre specifiche capacità personali ed a metterle l'uno al servizio dell'altro.
Siete d'accordo, confrontiamoci su questo blog.
Buona settimana
sempre più mi vado convincendo che non riusciremo a uscire dalla crisi se non eserciteremo con vigore la virtù della fraternità, intesa come amore reciproco nel rispetto pieno delle rispettive diversità.
Dobbiamo imparare velocemente a superare invidie e false forme di concorrenza per aiutarci a sviluppare le nostre specifiche capacità personali ed a metterle l'uno al servizio dell'altro.
Siete d'accordo, confrontiamoci su questo blog.
Buona settimana
sabato 2 novembre 2013
Buona settimana (riprendiamo a sognare!!)
Vedendo
l’altra sera la fiction su Adriano Olivetti “la forza del sogno” ho pensato
che, forse, uno dei motivi dell’attuale crisi morale e finanziaria derivi dal
fatto che ci stanno rubando, oltre che la speranza, anche la capacità di
sognare.
E
allora lo grido con forza, anzi vi invito a gridarlo tutti con forza (si, sul
serio non metaforicamente, gridiamolo): “voglio sognare, voglio sperare!!”
Ricominciamo a sognare, ricominciamo a sperare e ce la faremo.
Ricominciamo a sognare, ricominciamo a sperare e ce la faremo.
domenica 27 ottobre 2013
Buona settimana (basta lamentarsi!!)
Basta piangere e compiangersi! o, come dice
simpaticamente Papa Francesco, rivolgere litanie a S. Lamentosa.
Vinciamo il lamento e il compianto continuo dandoci da fare e costruendo.
Un suggerimento pratico: impariamo ogni giorno qualcosa di nuovo che possa servire contemporaneamente a noi ed agli altri.
Vinciamo il lamento e il compianto continuo dandoci da fare e costruendo.
Un suggerimento pratico: impariamo ogni giorno qualcosa di nuovo che possa servire contemporaneamente a noi ed agli altri.
E’ semplice ed efficace.
Se tutti lo facessimo, vedreste i progressi nel
giro di 1 mese.
Dai, proviamo!
Buona settimana
sabato 19 ottobre 2013
Buona settimana (seguire il Bene nella propria coscienza)
Papa
Francesco sta continuamente invitando credenti e non credenti ad ascoltare e
seguire, in ultima istanza, il Bene nella loro coscienza.
Occorre stare però bene attenti, non ha detto di seguire quello che appare l’immediato tornaconto personale.
Se si interroga bene la coscienza, il più delle volte ci si accorge che il Bene non è affatto il tornaconto immediato personale ma passa attraverso il bene comune che spesso rimanda ad un secondo tempo il proprio bene personale.
Ascoltiamo gli altri, ascoltiamo in profondità la nostra coscienza, poi decidiamo ricordandoci che il Bene non può essere dissociato dall’Amore. Una azione contro qualcuno non può essere oggettivamente buona.
Restando fermo che è meglio seguire in buona fede, la propria coscienza erronea, che seguire supinamente i consigli di qualcuno senza ascoltare la coscienza.
Buona settimana
Occorre stare però bene attenti, non ha detto di seguire quello che appare l’immediato tornaconto personale.
Se si interroga bene la coscienza, il più delle volte ci si accorge che il Bene non è affatto il tornaconto immediato personale ma passa attraverso il bene comune che spesso rimanda ad un secondo tempo il proprio bene personale.
Ascoltiamo gli altri, ascoltiamo in profondità la nostra coscienza, poi decidiamo ricordandoci che il Bene non può essere dissociato dall’Amore. Una azione contro qualcuno non può essere oggettivamente buona.
Restando fermo che è meglio seguire in buona fede, la propria coscienza erronea, che seguire supinamente i consigli di qualcuno senza ascoltare la coscienza.
Buona settimana
domenica 13 ottobre 2013
Buona settimana (agire nel piccolo avendo grandi orizzonti)
Una riflessione di Papa Francesco nella splendida intervista a Civiltà Cattolica (assimilabile ad una enciclica di inizio pontificato):
“Mi ha sempre colpito una massima con la quale viene descritta la visione di Ignazio:Non coerceri a maximo, sed contineri a minimo divinum est. Ho molto riflettuto su questa frase in ordine al governo, ad essere superiore: non essere ristretti dallo spazio più grande, ma essere in grado di stare nello spazio più ristretto. Questa virtù del grande e del piccolo è la magnanimità, che dalla posizione in cui siamo ci fa guardare sempre l’orizzonte. È fare le cose piccole di ogni giorno con un cuore grande e aperto a Dio e agli altri. È valorizzare le cose piccole all’interno di grandi orizzonti, quelli del Regno di Dio....
..... Si possono avere grandi progetti e realizzarli agendo su poche minime cose. O si possono usare mezzi deboli che risultano più efficaci di quelli forti.....”
..... Si possono avere grandi progetti e realizzarli agendo su poche minime cose. O si possono usare mezzi deboli che risultano più efficaci di quelli forti.....”
E allora, avanti, agiamo sul poco ma avendo grandi orizzonti!!
Buona settimana
domenica 6 ottobre 2013
Buona settimana (non c'è penuria di carezze..)
Carissimi,
“la maggior parte della gente si comporta come se in giro ci fosse penuria di carezze (psicologiche o fisiche), come avviene per il denaro. Di conseguenza,gli altri sono trattati come concorrenti o nemici, per cui il libero scambio di carezze subisce delle restrizioni” (S. Woolams, M. Brown, Analisi Transazionale, Cittadella editrice).
Coraggio,non abbiamo timore di scambiarci carezze, vivremo tutti meglio!
Buona settimana
martedì 26 febbraio 2013
Grazie!!!
Carissimi,
tutti conosciamo i risultati elettorali.
la nostra lista “Scelta civica con Monti” ha avuto un
risultato che può dirsi, a ragion veduta, soddisfacente, ma al di sotto delle
nostre attese, forse drogate da un eccessivo entusiasmo. Realisticamente non
potevamo fare di più senza una struttura, una adeguata esperienza politica e
con qualche errore in tema di comunicazione.
Si è trattato sicuramente di risultati elettorali nei quali
sono state prevalenti scelte dettate dalla emotività e da una cultura purtroppo
largamente individualistica.
Ora toccherà ragionare e guardare al futuro con un occhio
realista, ma ostinatamente costruttivo.
Dovremo darci una struttura, una organizzazione efficiente
ma snella, continuare nell’opera di apertura verso la società civile.
Questa mia non vuole però rappresentare una analisi politica bensì un messaggio di ringraziamento a chi ci ha sostenuto e anche a chi ci ha criticato, perché in ogni caso ci hanno aiutato nel cammino.
Questa mia non vuole però rappresentare una analisi politica bensì un messaggio di ringraziamento a chi ci ha sostenuto e anche a chi ci ha criticato, perché in ogni caso ci hanno aiutato nel cammino.
Grazie e aiutateci ancora!
Un caro saluto
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