Pagine

martedì 30 maggio 2017

Una visita medica inverosimile...

KAFKA E PIRANDELLO sarebbero stari capaci di scriverci una storia o una novella.
Ma andiamo con ordine....
Oggi alle 14,00 avevo l'appuntamento per la VISITA MEDICA per la PATENTE SPECIALE per disabili.
In effetti miracolosamente si inizia alle 14,00 e io ho il numero di visita proprio n. 14. "Stavolta faccio presto" mi dico.
In effetti verso le 15 entro nella sala della visita medica che, come al solito, si riduce di fatto ad una visita oculistica.
Mi rendo conto immediatamente che la mia capacità visiva è diminuita (e già lo sapevo tanto che negli ultimi tempi guidavo sempre con gli occhiali).
Il medico (anzi la medica) mi dice testualmente "dovrà guidare con gli OCCHIALI", io gli rispondo "Va bene dottoressa, non sollevo problemi" e poi le chiedo se mi confermerà i 5 anni di validità della patente o se me li ridurrà a 3; lei mi risponde sorridendo che dovrà decidere la commissione ma percepisco un suo parere positivo.
Mi accomodo, come tutti gli altri, in sala d'attesa, ad aspettare la consegna del risultato della visita (che anticipa la consegna formale della patente) dove mi aspetto la scritta: sono prescritti occhiali da lontano".
Il tempo passa, cominciano a consegnare i certificati ma in ordine sparso senza rispettare l'ordine dell'entrata.
Cominciano le lamentele e cominciano le solite scuse ("la linea del computer funziona male", "non siamo noi ad essere lenti ma la colpa è dell'ufficio della Motorizzazione civile.
Verso le 16,30 (!!!) vado anche io a lamentarmi e la segretaria della commissione mi dice "Sbardella? ah sì, la sua domanda ha creato qualche problema" ovviamente senza dirmi quale...
Dopo una mezzora mi lamento di nuovo con un membro della commissione che si stupisce che io fossi ancora là e mi rassicura che si sarebbe informato.
In effetti solo qualche minuto ed arriva un altro amministrativo trafelato "Sbardella, ma lei l'ha fatta la accettazione? "Certo che l'ho fatta, se no chi mi dava il numero 14 di prenotazione" rispondo a questo punto infastidio.
Rientra in sala visita e poco dopo riesce: "Sbardella, ma lei per avere il certificato avrebbe dovuto portare subito qui i suoi occhiali e risottoporsi alla visita medica medica oculistica, non gliel'hanno detto?". E' una persone gentile, evito di imbufalirmi e rispondo: "no, non me l'hanno detto, se non non sarei rimasto qui due ore ad aspettare", lui ammette "sì, le credo" e io di rimbalzo "e adesso che facciamo".
"Vediamo può venire giovedì alle 16,00 con i suoi occhiali, stanza 111, 1^ piano? sistemiamo tutto".
Accetto (e che dovevo fare, il coltello dalla parte del manico ce l'ha la commissione media che può decidere discrezionalmente sia sul rilascio della patente speciale sia sulla durata delle sua validità).
Mi rimane il dubbio che anche questa sia una bugia e che sotto ci sia qualcosa di diverso....
Voi che ne dite?

Nessun commento: