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sabato 13 febbraio 2010

Ragione o emotività?

Ultimamente rimango sempre più sconcertato quando, parlando con alcuni amici (anche di lunga data), li trovo in preda di forti emozioni e incapaci di affrontare seriamente e razionalmente argomenti che meriterebbero un approccio più razionale che emotivo (quali, ad esempio, le scelte di consumo, di spesa e, perché no? Anche quelle politiche).

Mi pare di percepire come la gran parte di queste scelte siano frutto di simpatie personali, di conoscenze pubblicitarie, di rabbia o rancore verso qualcuno.... in pratica frutto di sole emozioni.

Lungi da me vituperare le emozioni, bagaglio necessario del nostro vivere personale e sociale (come vivremmo senza provare amore verso qualcuno o sentire l’amore di qualcun altro?), ma forse occorre anche ridare forza alla nostra capacità di usare la ragione, di fare scelte razionalmente motivate e non dettate dall’istinto e dalle emozioni.

Anche perché quest’ultimo tipo di scelta il più delle volte, invece di essere personale, è invece frutto di manipolazioni esterne mediatiche o propagandistiche.

Mi pare un argomento molto importante, ne discutiamo qui?

Buona settimana

8 commenti:

Vincenzo B. ha detto...

Bravo! Al solito chiaro, sintetico e puntuale nell'insegnare quanto importante sia la ricerca della verità, importante per ciascuno di noi! Non mollare! Vincenzo

Alessandra P. ha detto...

dipende =)
Interessanti e nuove teorie psicologiche americane (of
course) puntano sull'intelligenza emotiva (goleman), da
ultimo consigliando l'utilizzo delle emozioni positive e
arginando quelle negative (ma quest'ultimo libro, scritto da
goleman e dal dalai lama, ancora non ho fatto in tempo a
leggerlo anche se l'ho comprato!)
Ale

Giuseppe Sbardella ha detto...

Certo Alessandra, ma deve essere intelligenza emotiva non solo emozione...
Ciao
:-))

Luisa C. ha detto...

grazie Giuseppe, inutile dire che mi trovi perfettamente d'accordo !

buonissima settimana anche a te !

Luisa

Alessandra P. ha detto...

azionalità xò non é intelligenza emotiva: cosa determina cosa sia "intelligenza" quindi e non emozione? non può nemmeno farlo il pensiero razionale a mio dire.
te lo chiedo perché neanche io lo so con certezza: dovrei rispulciare il libro per trovare una definizione più scientifica ma ora sono occupata a predisporre la domanda x un bando per un lavoro di ricerca sul genere delle UN che se mi prendono (altamente improbabile) non mi vedete più (sul serio)...

giuseppe cerasaro ha detto...

Anche la rabbia, o meglio il risentimento, può essere motivato da una scelta razionale.
Irrazionale sarebbe attribuire a questi sentimenti, frutto della propria esperienza di vita, e quindi razionali a pieno titolo, una valenza superiore, ma anche inferiore a quella che meritano.

Ragione o emotività.

Mi sembra che sia per molti aspetti una "questione di punti di vista".

Giuseppe Sbardella ha detto...

Ok, ho appena comprato Intelligenza emotiva di Daniel Goleman.
:-)

silvi ha detto...

Ho vissuto per troppo tempo della mia vita anestetizzando le "emozioni". Risultato ? Che la mia razionalita' mi ha fatto compiere sicuramente scelte piu' appropriate. Ma alla lunga il peso di un'emozione inespressa, e' un peso troppo alto da pagare... Ti mangia dentro.