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domenica 5 ottobre 2014

Buona settimana (.... in cima ai vostri pensieri....)

Carissimi,

oggi il buona settimana lo traggo da un brano della II lettura della S. Messa di oggi.
Scrive S. Paolo: “… quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, quello sia oggetto dei vostri pensieri”.
C’ è un modo migliore di esprimere il mio, il nostro “costruire positivo"?
Buona settimana

venerdì 26 settembre 2014

Vince chi muore....

Forse già l’ho scritto in qualche vecchio “buona settimana”, ma mi vado sempre più convincendo della esattezza di quanto trovai scritto, qualche anno fa,  in un libro interessante dal titolo “La fine della competizione”.
L’ipotesi formulata in questo libro era che, nel mondo attuale, la maggior parte del genere umano passa l’esistenza giocando ad un gioco che si può chiamare “vince chi muore più ricco”,  correndo pertanto verso la morte cercando di accaparrarsi più beni materiali possibili (che non porteranno con sé dopo la morte…).
Un modo alternativo di vivere può essere quello di giocare a “vince chi muore con più amici”, passando la vita dando la giusta importanza ai beni che permettano di condurne una dignitosa,  ma dando importanza maggiore alla coltivazione di nuove amicizie e al consolidamento delle vecchie.
Noi a quale gioco vogliamo giocare? Vince chi muore più ricco, o vince chi muore con più amici?
Buona settimana

venerdì 12 settembre 2014

Una società un po' meno liquida!!!

Facciamo parte di una società che vive rimuovendo il suo passato e trascurando il futuro. Viviamo un eterno presente, in poche parole siamo immersi in una "società liquida" (secondo la splendida definizione di Z. Baumann).
Abbiamo rimosso il passato, chi ormai si interessa più della nostra storia? al massimo si vedono in televisione trasmissione raccogliticce, dilettantesche, parziali di storia fatta di aneddoti e di ricostruzioni di parte.
Stiamo trascurando il futuro. Chi ormai fa più progetti? si, certo è difficile, ma non è più difficile di chi negli anni '50 ha ricostruito l'Italia o di chi negli anni '70 ha superato la babele anarco-libertaria e gli anni di piombo, mediante uno studio serio e un impegno positivo sul lavoro (non quello desiderato, ma quello che riusciva a trovare!!).
Vivendo solo nel presente, non facciamo altro che avvitarci in un declino sempre più profondo.
Ricominciamo ad avere uno sguardo storico e a pensare progetti per il futuro, immettiamo un po' di densità in questa società liquida!!!

giovedì 11 settembre 2014

Bene possibile, male minore e così via....

Come molti miei amici sanno, “costruire positivo” è il motto che mi sono scelto da anni.
Questo non vuol dire che si possa sempre puntare al massimo bene, certo volte occorre puntare al bene che è possibile, altre volte al male minore, altre volte ancora è possibile solo lottare per evitare o circoscrivere il male maggiore.
Costruire positivo non vuol dire essere utopici ma usare anche un sano realismo.
Ciò che non è possibile fare è rassegnarsi!! Sempre occorre costruire senza stancarsi o magari ricominciando dopo momenti di riposo.
Buona settimana!

sabato 6 settembre 2014

Il piglio positivo...

Carissimi,

affrontare la giornata con piglio positivo o con rassegnazione negativa non dipende tanto da condizioni esterne quanto più dall’attegiamento interno mentale.
E allora perché non scegliere il piglio positivo? Staremmo meglio noi, staranno meglio gli altri con cui interagiamo, otterremo risultati migliori.
Vogliamo provare?
Buona settimana

venerdì 29 agosto 2014

Fare progetti è da persone umane!!

La mia decisione di riscrivermi all’Università,  e specificatamente a Scienze politiche, fa parte di un mio progetto di rinforzo della mia capacità di elaborare, inevitabilmente rallentata dal passare degli anni.
Ecco, un progetto!
Fare progetti è tipico della persona umana, di chi non vuole rassegnarsi a vivere con comportamenti guidati dalle sole emoziono proprie o indotte da altri.
Fare progetti vuol dire programmare risorse e prevedere impegni e sacrifici per un tempo non breve al fine di raggiungere obiettivi che ci interessano.
Particolarmente i giovani, se tali vogliono essere a prescindere dall’età, dovrebbero elaborare progetti e metterli in pratica con tenacia, anche nei momenti nei quali l’entusiasmo scema e vale solo la forza di volontà.
Coraggio, andiamo avanti, facciano e attuiamo progetti, magari anche insieme!
Buona settimana 

lunedì 25 agosto 2014

Buona settimana (un testa da....)

Ieri il mio carissimo amico già compagno di banco Paolo mi ha detto che io ho una testa da uomo  e un cuore da ragazzo.
Un bellissimo augurio e complimento che mi permetto di girare a tutti voi: abbiate sempre una testa da uomini e un cuore da ragazzi.
Buona settimana

giovedì 14 agosto 2014

Buona settimana (contare le azioni buone..)

Carissimi,

nei momenti di crisi bisogna inventarsi di tutto per essere ottimisti e costruire positivo.
Una volta lessi, sugli Esercizi spirituali di S. Ignazio, il suggerimento di ricordare e contare tutte le azioni buone fatte durante il giorno (lui parlava anche delle cattive ma lasciamo stare…..).
Vogliamo dargli retta? Vogliano annotare e contare, ogni giorno di questa settimana, le azioni buone che facciamo (e, magari, quelle che fanno anche gli altri….)?
Scommetto che avremo delle sorprese positive.
Buona settimana.

domenica 13 luglio 2014

Buona settimana (eccessivamente ottimisti?)

Essere eccessivamente ottimisti o pessimisti è solo segno di grande presunzione.
Nessuno di noi può ritenere di poter prevedere il futuro, frutto di migliaia di incroci di libere volontà individuali.
Al massimo possiamo fare previsioni probabilistiche sulla base delle nostre limitate conoscenze e capacità intellettuali.
L'unica cosa certa è continuare a costruire positivo momento per momento sulla base delle nostre aspettative probabilistiche.
Buona settimana

domenica 6 luglio 2014

Buona settimana (la verità o solo un punto di vista?)

Certe volte ci fissiamo sui nostri punti di vista e sulle nostre opinioni personali, sicuri che siano la verità.
Se alcuni ci propongono qualcosa di diverso noi insistiamo e, se anche gli altri insistono, scoppia un conflitto.
Quanto sarebbe bello riuscire a capire che spesso non c’è chi ha ragione e chi ha torto, ma solo due diversi punti di vista, magari entrambi corretti, figli di diversi retroterra culturali e che portano alla stessa soluzione, o a soluzioni integrabili. Percorrendo strade diverse.
Apriamo la mente, ascoltiamo l’altro e diamo  retta a Papa Francesco: “la verità è un incontro”.
Buona settimana